Scalata del Monte Bianco in 7 giorni

Livello tecnico : 4.5 / 5

Livello tecnico : 4.5 / 5

Livello fisico : 4.5 / 5

Livello fisico : 4.5 / 5

  • 7 giorni
  • Partecipanti : max 2
  • Giugno e luglio
  • Tutto compreso in rifugio

Scalare il Monte Bianco in 7 giorni.
Questo corso di alpinismo vi porterà alla scoperta del massiccio del Monte Rosa, per un allenamento e un acclimatamento ideali all'alta quota, per arrivare pronti a scalare il Monte Bianco alla fine della settimana!

A partire da 3000

Salita al Monte Bianco 4 giorni

Livello tecnico : 4,5 / 5

Livello tecnico : 4,5 / 5

Livello fisico : 4,5 / 5

Livello fisico : 4,5 / 5

  • 4 giorni e 3 notti
  • Partecipanti : max 2
  • Dal 20 giugno al 20 luglio

Corso di alpinismo

La scalata del Monte Bianco è un obiettivo serio e maestoso che attira alpinisti da tutto il mondo. Tuttavia, la difficoltà di questa vetta non deve essere sottovalutata: compiere l'ascensione del Monte Bianco è un'impresa importante che segna una carriera per gli alpinisti e gli amanti della montagna.

A partire da 2410

Salita al Monte Bianco 3 giorni

Livello tecnico : 4,5 / 5

Livello tecnico : 4,5 / 5

Livello fisico : 4,5 / 5

Livello fisico : 4,5 / 5

  • 3 giorni e 2 notti
  • Partecipanti : max 2
  • Metà giugno metà settembre

La vetta più alta d'Europa sopra l'Italia e la Francia rappresenta l'acme di una catena montuosa non troppo estesa (solo 18 km il suo sviluppo)...

A partire da 1780

Salita al Monte Bianco 4.810 in 4 giorni con acclimatazione

Livello tecnico : 4.5 / 5

Livello tecnico : 4.5 / 5

ALPINISMO LIVELLO INTERMEDIO
Massimo 2 persone per guida.
Avete esperienza di alpinismo ed escursionismo e avete già effettuato una salita in quota.
Siete a vostro agio nella camminata con i ramponi e nelle escursioni su ghiacciaio, siete in grado di gestire una corda su percorsi facili in quota.
Possibile apprendimento di tecniche più complesse: soccorso, previsioni meteo e cartografia (GPS)...
Esempio di livello: Naso del Lyskamm (4272 mT) - Massiccio del Monte Rosa
Livello fisico : 4.5 / 5

Livello fisico : 4.5 / 5

Livello intermedio, tra 4 e 5. Sforzo corrispondente a circa 1400m - 2000m di dislivello.

  • 4 giorni
  • Partecipanti : max 2
  • Da giugno a settembre
  • Tutto compreso in rifugio

Il Monte Bianco

Ambiziosa vetta per gli alpinisti di tutto il mondo, l'ascesa del Monte Bianco è una cima magica con una vista unica sulle Alpi.

Questa vetta a quasi 5000 metri sul livello del mare richiede una seria preparazione fisica e un acclimatamento per divertirsi ed evolversi in sicurezza in questo universo di alta montagna dove il...

A partire da 2030

Trient, i ghiacciai tra Francia e Svizzera

Livello tecnico : 3.5 / 5

Livello tecnico : 3.5 / 5

Livello fisico : 3.5 / 5

Livello fisico : 3.5 / 5

  • 4 giorni e 4 notti
  • Partecipanti : max 4
  • Da metà giugno a settembre

I ghiacciai di Tour e Trient si trovano tra i 2800 e i 3600 m di altitudine, per cui potrete scoprire l'emozione degli ambienti d'alta quota senza fare la fatica dei 4000 metri.

A partire da 1000

Alpinismo e ascensioni di arrampicata
nel massiccio del Monte Bianco con Esprit Montagne

Per tutti i livelli: dai principianti agli esperti!

Scopri il massiccio del Monte Bianco e un po’ della sua storia

È il massiccio più alto d’Europa, situato principalmente in Francia sul versante nord, nel sud-est in Italia e nella parte occidentale in Svizzera. Ha una superficie di circa 400 km² e può essere suddiviso in diverse zone:

  • le Dômes de Miage con l’Aiguille des Glaciers e il Tré-la-Tête all’estremità sud;
  • la parte centrale con il Monte Bianco e i Piloni del Brouillard, del Freney e il Grand Pilier d’Angle, che chiudono la cresta integrale di Peuterey;
  • più a nord, la celebre Mer de Glace scende oggi dal Monte Tacul fino a Montenvers; nel 1820 il ghiacciaio arrivava fino al villaggio di Les Bois. Le Aiguilles de Chamonix dominano la valle con l’Aiguille du Midi e la sua funivia;
  • si arriva poi alla Dent du Géant e alla famosa cresta di Rochefort che conduce alle Grandes Jorasses, una delle più celebri pareti nord delle Alpi (1200 m di parete);
  • più a nord, il Mont Dolent segna uno dei vertici del massiccio ed è punto di confine tra Francia, Italia e Svizzera;
  • l’estremità nord del massiccio si trova in Svizzera con il ghiacciaio di Saleina, le Aiguilles Dorées e il plateau del Trient;
  • in Francia, a ovest, il bacino di Argentière è circondato dall’Aiguille Verte (4121 m), dalle Droites, dalle Courtes, dall’Aiguille du Chardonnet e dall’Aiguille d’Argentière, con il ghiacciaio del Tour. È anche il punto di partenza della famosa traversata Chamonix–Zermatt, uno dei più bei tour di sci alpinismo delle Alpi.

La valle dell’Arve si trova ai piedi del versante francese in Alta Savoia, mentre l’estremità sud del massiccio si estende in Savoia nella valle dei Ghiacciai.

In Italia, la Val Veny e la Val Ferret costituiscono il versante sud del Monte Bianco, con una valle lunga quasi 40 km tra il Col de la Seigne e il Grand Col Ferret.

Il versante italiano, chiamato anche “il versante nascosto del Monte Bianco”, è il più imponente del massiccio, con le vie più difficili: il Pilastro del Brouillard, il Pilastro del Freney e la via integrale di Peuterey.

La salita più veloce del Monte Bianco

Le vie di salita richiedono generalmente più giorni, ma il record di salita e discesa da Chamonix è detenuto da Kilian Jornet, con 4h57’40’’ (11 luglio 2013), salendo in 3h30 per 3773 metri di dislivello positivo.

UTMB e record

La celebre Ultra-Trail du Mont Blanc (UTMB) si svolge a fine agosto. Il record è detenuto dal francese François D’Haene con 19h01’54’’ (edizione 2017).

La vetta del Monte Bianco

La cima del Monte Bianco è a 4809 metri. Nel tempo è stata indicata con valori leggermente diversi (4807 m, 4810 m), a causa delle variazioni del ghiaccio e della neve.

È una cupola di neve e ghiaccio che rappresenta un sogno per gli alpinisti. Il confine tra Francia e Italia resta oggetto di interpretazioni diverse sulle carte ufficiali.

Le prime ascensioni

Jacques Balmat e il dottor Michel-Gabriel Paccard furono i primi a raggiungere la vetta il 8 agosto 1786. Le condizioni erano estreme e l’attrezzatura rudimentale.

La prima donna a salire il Monte Bianco fu Marie Paradis (1808–1811 circa), accompagnata da guide locali. Successivamente anche Henriette d’Angeville realizzò la salita, con maggiore riconoscimento pubblico.

Monte Bianco oggi

Dal 2020 il sito è soggetto a regolamentazioni ambientali per la protezione del massiccio. Alcune regole riguardano il bivacco e l’accesso sulla via normale.

Il Monte Bianco è anche al centro delle riflessioni sul cambiamento climatico e sulla conservazione dei ghiacciai alpini, risorse fondamentali di acqua dolce.